Ritmi processi rapporti.
GIOVANNI CAMPUS. 

Periodo 25 ottobre - 30 novembre 2012

Giorni martedì / giovedì

Orari 10:00 – 14:00 / 16:00 – 19:30

Inaugurazione giovedì 25 ottobre 2012. Dalle ore 18:00
 

Per Giovanni Campus lo spazio espositivo diventa parte dell'opera esposta. Un lavoro rigoroso che passa attraverso misurazioni e calcoli. La mostra stessa diventa opera e l'ambiente protagonista. Resiste una severa aderenza alla storia, non solo nell'uso dei materiali, ma nella consapevolezza senza sbavature del proprio agire nel mondo. Un lavoro non a caso sorretto da concetti limpidi, a tratti un saggio di filosofia morale. Il tempo è mediatore tra la storia e «le frizioni esistenziali». L'immagine è un modulo del pensiero, un’unità di misura.
La tensione umana entra nel luogo, l'opera è la sintesi di quell'incontro. Risolve il contrasto tra idea e cosa, indagando il limite della precarietà semantica. Prendiamoli non come quadri, ma come luoghi di accertamento, dove l'io si confronta intimamente con il mondo e crea un linguaggio segreto, implicito nella geometria dei corpi. Un'arte "abitabile", che ci restituisce tempi naturali; suggerisce coordinate e punti di fuga.
L'asperità di questa particolarissima geometria è un potente antidoto a qualsiasi tentazione retorica.
In questi tempi assordanti è un'oasi d'eleganza.


Alberto Pellegatta

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